Eleonora Roggia · Nutrizionista

Come lavoro

Un quaderno
che si scrive insieme.

Non seguo un protocollo uguale per tutti. Ogni percorso ha il proprio ritmo. Questi sono i quattro momenti che, quasi sempre, lo compongono — un passo alla volta.

— prima ora —— poi —— insieme —— nel tempo —
Quaderno aperto con appunti scritti a mano e una tazza accanto
  1. Angolo dello studio con luce calda e sedie in legno

    prima ora

    ci si conosce

    Primo incontro

    Un'ora, senza fretta. Racconti la tua storia con il cibo, io ascolto e faccio domande. Non prescrivo nulla, non peso ancora nulla. Serve capire chi sei prima di parlare di cosa mangi.

  2. Tavola apparecchiata con piatti semplici e luce naturale

    poi

    si mette a fuoco

    Ascolto

    Analizziamo insieme le tue giornate reali: gli orari, la spesa, la famiglia, il lavoro, i momenti del piacere e quelli della fatica. Emergono così i primi piccoli spostamenti possibili.

  3. Quaderno aperto con appunti a mano

    insieme

    si scrive a quattro mani

    Piano condiviso

    Costruisco una proposta alimentare cucita su di te, con sostituzioni, alternative di stagione e margini di libertà. La leggiamo insieme, la aggiustiamo, la rendiamo davvero tua.

  4. Portici storici di Bassano del Grappa

    nel tempo

    si cammina insieme

    Accompagnamento

    I controlli hanno il ritmo che serve a te — non uno più fitto per riempire un'agenda, non uno più lontano per non 'disturbare'. Il percorso resta vivo, si adatta alle stagioni della vita.

Tavola apparecchiata con piatti di stagione

Un solo principio

Un passo
alla volta.
Sempre.

I portici storici di Bassano del Grappa

I cambiamenti che restano sono quelli che si integrano nella vita di tutti i giorni. Per questo preferisco cinque piccoli spostamenti sostenibili a una rivoluzione che, dopo tre settimane, non si sostiene più.